RESOCONTO TORNEO DI DIPLOMACY
"LEGATIO IN URBE"
ROMA - 24/24 ottobre 2009

di Fabrizio Mattei
 

Ciao a tutti

il torneo di Roma si è concluso e, come già hanno detto Francesco Conte e Fulvio De Persio, possiamo essere soddisfatti di questa I Edizione "Legatio in Urbe"!

Il contesto dove si è svolto il torneo è stato, a dir poco, fantastico: in Via della Conciliazione proprio accanto a Piazza S.Pietro!! Davvero suggestivo!! Per mantenere questo standard, il prossimo anno lo possiamo solo organizzare all'interno del Colosseo o in Campidoglio!!

Pur essendo rivolta principalmente ai romani, al torneo erano presenti anche Leonardo Quirini e Luca Pazzaglia che voglio pubblicamente ringraziare per la loro partecipazione.

E' stata un'ottima occasione per conoscere molti giocatori di Campo di Marte: finalmente ho potuto abbinare un volto ad una e-mail ...e devo dire che sono molto felice della loro conoscenza.

L'esito delle partite già è stato commentato da altri partecipanti mentre Fulvio De Persio ha raccontato della nascita "organizzativa" del torneo, quindi, voglio raccontare i fatti di "contorno" del torneo.

Prima di tutto, pur vedendoci/vedendosi per la prima volta, tra i giocatori c'è stata subito sintonia...forse perchè coinvolti in partita online e, di conseguenza, non completamente "sconosciuti". (siete avvisati: ci sono state discussioni a Roma anche per le partite online...)

Se il valore di  Leonardo Quirini, Luca Pazzaglia, Daniele Belardinelli e Francesco Conte (finalisti a Fossombrone nella 1° Italian Master... dobbiamo dire altro di loro?) era noto, così come lo stile di gioco di  Fulvio De Persio, ha sorpreso la qualità di alcuni giocatori che meritano una citazione speciale.

Daniele Belardinelli: vincitore del torneo con due partita spettacolari chiuse al 1 e 2 posto. Devo ammettere, però, che chi lo conosceva non è rimasto sorpreso dalla sua vittoria: non gli piacciono i "calcoli" e gioca per divertirsi e vincere (come tutti) senza scendere a compromessi. Bravo Daniele.

Andrea Rosati: devastante!!! Una sola partita e ha ottenuto, in un sol colpo, il punteggio più alto del torneo (ovviamente con il numero maggiore di centri 13), la conquista del trofeo come miglior Inghilterra e il vanto di vincere la partita in cui giocava vincitore! Da tenere d'occhio...

Carlo De Vita: tranquillo ma efficace giocatore. Conquista un terzo posto grazie a una costanza di rendimento nelle singole partite e superato sul filo di lana solo da un Luca Pazzaglia in splendida forma. Non fidatevi della sua aria da bravo ragazzo...

Stefano Chirico: già dalle composizione delle sue e-mail avevo intuito che mi trovavo di fronte ad un personaggio dalla parlantina/battuta facile, ma in questo torneo ne ho avuta la prova. Salace ed ironico, ha commentato ogni modifica di alleanza e ogni situazione anomala con commenti che hanno suscitato l'ilarità degli astanti. Stefano, non puoi mancare al torneo del  prossimo anno!

Luca Salvoni, Mirco Natili e Andrea Di Luzio: decisamente dei buoni giocatori di Diplomacy che, forse, hanno solo pagato la velocità di esecuzione del Diplomacy "face to face". Ma l'acquisita esperienza gli sarà molto utile nel prossimo torneo "face to face"...

Stefano Castelli e Stefano Barone: una sola partita con ottimi risultati. promettono molto bene...

Michele Tomaiuolo: anche per lui una sola partita (giocata con il vincitore Blardinelli e il miglior Diplomatico Quirini)... aspetto altre partite per un giudizio.

Ma, contraddicendomi da solo, voglio parlare anche di:

Francesco Conte: preso dallo stress organizzativo non ha mostrato il suo valore - testimoniato dalla partecipazione a Fossombrone nel tavolo dei sette migliori giocatori italiani -. State attenti a Francesco... non sembra ma morde!!

Fulvio De Persio: confessalo Fulvio, hai giocato solo per vincere il premio Calimero!!! Ha raggiunto il suo obiettivo, distaccando di un solo punto Francesco Conte, e questo lo ha reso immensamente felice!

Leonardo Quirini: il titolo di miglior Diplomatico non poteva andare a persona migliore! Pacato, disponibile, gentile mai tracotante, Leonardo mostra in Diplomacy tutta la sua signorilità. La tua presenza, Leo, è sempre gradita!

Luca Pazzaglia: sempre gioviale e bendisposto, Luca incanta i suoi avversari... ma guai a sottovalutarlo: Luca azzanna! Due partite e  la vittoria gli è sfuggita di un soffio! Non è difficile capire perchè è il campione europeo! (e l'aneddoto, raccontato proprio da Luca, della partita giocata in Francia contro sei francesi che non sono riusciti ad eliminarlo, la dice lunga sulla sua pelle coriacea!)

Durante il torneo si sono verificate scenette simpatiche, più o meno volontarie (giudicate voi):

- inizio con Francesco Conte: poichè l'andamento della partita non lo soddisfaceva, ha adottato il più classico espediente scacchistico consistente del "rovesciamento "involontario" della scacchiera"!
Infatti, fingendo di giocherellare con la penna, l'ha lanciato sulla mappa facendo volare in tutte le direzioni le unità presenti! Si è bloccato il tempo per ricostruire la situazione e il truffaldino Francesco ha cercato di aggiungere sulla mappa alcune sue unità!!! Piccoli sotterfugi dettati dalla disperazione...

- la teatralità dei giocatori è ampiamente riconosciuta in tutto il mondo! Dissimulare la propria intenzione di tradire o fingere meraviglia per un ordine "involontariamente" errato è una abilità innata nel giocatore di Diplomacy! Ma se vedere la faccia meravigliata di un giocatore che implora il suo alleato (o ex alleato) di credergli "chè il mancato appoggio è stato solo un errore di trascrizione!", l'apoteosi dell'ipocrisia è stata raggiunta quando "qualcuno", avvicinandosi contrito all'avversario appena pugnalato, gli ha esclamato affranto "Ti ho tradito contro la mia volontà!!". SUPERBO!!! 
Francesco, Fulvio: il prossimo anno dobbiamo instaurare un altro trofeo: "Oscar Faccia di Bronzo"!

In conclusione: ci siamo divertiti!!!

Prima di chiudere volevo pubblicamente ringraziare Francesco Conte e Fulvio De Persio; senza di loro il torneo non avrebbe mai visto la luce! Grazie!

Un ringraziamento speciale a Luca Salvoni e Stefano Chirico per l'apprezzamento e il contributo all'offerta per la sala.

E come al solito, grazie a mio fratello Marcello per la sua opera insostituibile di fotografo ufficiale!

Infine, un ringraziamento a tutti i partecipanti: ci vediamo, più numerosi, il prossimo anno.

Fabrizio Mattei